Sono sempre più numerose le coppie che decidono di
trasferirsi in campagna con l'arrivo dei figli. Del resto confessiamolo: tutti
noi sogniamo di abitare in una casa con ampio giardino, che abbia anche un
piccolo orto sul retro dove far crescere ad esempio dei pomodori o l'insalata
da mangiare a pranzo, e di adottare magari degli affettuosi e dolcissimi cuccioli
con cui crescere i propri figli.
E perché no? Metter su anche una piccola aia con alcune galline e pulcini che scorrazzano e razzolano qua e la allegramente, svegliandosi ogni mattina col canto del gallo.
Ma soprattutto dire addio finalmente allo stress, al caos e allo smog causato dal traffico perpetuo che si vive in città, e abbandonare tutto quel cemento che soffoca e rende tristi i nostri bambini perché impedisce loro di giocare e divertirsi.
Il sogno però a volte si infrange anche dopo aver trovato la casa giusta nella zona che consideriamo da sempre "un posto da favola".
A volte anche il rudere più bello di cui ci siam innamorati a prima vista, acquistato anche a buon prezzo, potrebbe diventare il nostro incubo peggiore quando si dovrà iniziare e pensare alla sua completa ristrutturazione che spesso e sovente, ahimè, risulterà non semplice, poco economica e potrebbe celare soprattutto delle spiacevoli scoperte sfuggite al momento dell'acquisito.




























