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Visualizzazione post con etichetta vincotto primitivo agrodolce. Mostra tutti i post
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martedì 17 luglio 2012

Sushi a modo mio con Arnaboldi.


Salve care bloggerine 
oggi vi mostro un piatto dal sapore orientale, io amo le ricette del sol levante ma haime non amo affatto mangiare pesce crudo, quindi come sempre prendo una ricetta e la rivisito a modo mio,
 rendendola ottima ed unica nel suo genere.
Ho usato per realizzare questo piatto i prodotti inviatomi dalla ARNABOLDI, sono tutti prodotti di prima qualità buonissimi con cui realizzare piatti davvero unici ma sopratutto buoni.
Ma ora basta con le chiacchiere mano ai mestoli mie belle donzelle e pasticciamo in cucina.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE;
una confezione di SUSHI ALLA GIAPPONESE  preparato per sushi della ARNABOLDI
3 zucchine di media grandezza,
trancio tonno sotto'olio
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di aceto balsamico VINCOTTO
salsa di soia 
wasabi 
curry cannamela q.b.
sale gemma di mare q.b.

PREPARAZIONE:
In una pentola wok versate tutta la bustina del riso di ARNABOLDI e l'acqua nelle dosi descritte dalla confezione,coprite la pentola e fate cuocere a fuoco medio fino a quando l'acqua non inizia a bollire.
(PENTOLA WOK DI PENSOFAL!)
Subito dopo abbassate la fiamma e proseguite fino all'assorbimento dell'acqua ci vorranno quasi 15minuti.
Prima di togliere il riso dal fuoco aggiungete un biccherino di sakè, siccome io non avevo in casa del sakè ho aggiunto 2 cucchiai di VINCOTTO e poi ho aggiunto 2 cucchiai di zucchero e del curry mescolate il tutto delicatamente.
A parte tagliate le zucchine sottili sottili x il lungo e fate cuocere in una padella antiaderente con un pizzico di sale gemma di mare.
Ora stendete la stuoia presente nella confezione e poggiateci i fogli di alga, sopra di essi versate il riso cotto e appiattitelo per bene,ora poggiate le zucchine e infine il tonno.





Aiutandovi con la stuoia arrotolate il tutto realizzando degl involtini, tagliateli e servite in tavola con vicino del wasabi e la salsa di soia in due separate e piccole ciotoline dove intingere gli involtini.
Buon appettito^_^





Colgo l'occasione per presentarvi la collaborazione con l'azienda ARNABOLDI.
Passione per la buona cucina e per una alimentazione gustosa ma anche equilibrata , impegno continuo nella ricerca e nell’innovazione sono i valori nei quali credono per realizzare i piatti pronti ARNABOLDI. 
Portano sulla vostra tavola i piatti tipici delle regioni d’Italia e i piatti tradizionali delle cucine più famose del mondo. I prodotti sono facili e veloci da preparare, in linea con i bisogni del consumatore di oggi che nel cibo cerca anche una componente di benessere senza rinunciare al piacere del gusto.
Arnaboldi è lo specialista  nello studio e nella produzione  di piatti pronti in busta disidratatati e  liofilizzati.
La disidratazione è la più antica metodologia di conservazione degli alimenti; già nella preistoria i cibi venivano conservati  mediante essiccazione al sole.
La liofilizzazione è una delle più moderne tecniche di conservazione degli alimenti, mantiene inalterate le  caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto. 
Entrambi i metodi hanno  il vantaggio di  una  estrema facilità di conservazione  senza l’utilizzo di conservanti.
Arnaboldi  si distingue  per la comprovata  capacità   di  ricercare, selezionare  e utilizzare  materie prime  di  altissima qualità   e  di creare prodotti   che   rispettino pienamente la tipicità  delle ricette regionali italiane  e delle principali cucine  del mondo. 
Arnaboldi si avvale  di un team  di   tecnologi alimentari che  insieme  a buongustai e cuochi   studiano e provano  nuove ricette  e nuovi ingredienti, per migliorare costantemente   la  qualità e il servizio dei prodotti. 
Arnaboldi  ha come politica aziendale quella di non utilizzare alcun additivo. E’ stata infatti la  prima azienda a proporre sul  mercato una linea di  prodotti senza  monosodio glutammato, senza  insaporitori,  senza  conservanti, senza additivi in genere.
Particolare  cura e impegno   viene dedicato all’innovazione   che nel corso degli anni ha portato Arnaboldi a creare linee di prodotti  all’avanguardia nel settore come:
-  primi piatti leggeri con meno di 280 Kcalorie a porzione,  
-  polente già ricettate  a rapida cottura,
-  piatti tipici regionali come i Pizzoccheri alla Valtellinese e la Ribollita alla Toscana, 
-  i primi piatti Biologici
Arnaboldi è la prima azienda in Italia ed in Europa a produrre una linea di paste pronte SENZA GLUTINE, certificata dal Ministero della Sanità e dalla Associazione Italiana Celiachia.

Per maggiori informazioni sull'azienza vi invito a cliccare---> QUI 
Questi sono i prodotti che mi hanno inviato per la nostra collaborazione.





Cliccando---> QUI e poi QUI troverete dei concorsi a cui poter partecipare 

Mentre se cliccherete---> QUI  potrere acquistare i loro buonissimi prodotti.

Infine vi invito a seguire la loro pagina su facebook semplicemente cliccando---> QUI


E' tutto alla prossima ricetta^^

lunedì 18 giugno 2012

INSALATA FRUTTATA TRICOLORE.


mie cari blogger,
oggi vi presento una ricetta veloce, gustosa, estiva, ma sopratutto ottima.
Insalata da servire durante la partita in cui gioca l'Italia, sperando che vinca questa sera!!!
Ottima da portar con se in spiaggia o x una cena a casa con i vostri amici.
E' una ricetta elegante, sofisticata farete davvero un figurone nel servirla.
Andiamo a vedere come realizzare questa ricettina a dir poco originale e gustosissimissima!!!

INGREDIENTI:
fragole q.b.
rucola q.b.
VINCOTTO PRIMITIVO AGRODOLCE aceto balsamico 
olio DANTE
sale di GEMMA DI MARE
ASIAGO FRESCO DOP-PRESSATO 
pinoli q.b
semi di sesamo q.b.
pistacchi q.b.
anacardi q.b

PREPARAZIONE:
Lavare in acqua abbondante la rucola e togliare via il gambo, lasciare solo la foglia, se è troppo grande tagliarla a metà, lasciate asciugare.
Lavate e tagliate a rondelle le fragole e sistematele in una ciottola dove andrete ad aggiungere la rucola poi il formaggio ASIAGO che taglierete a cubetti o a listarelle.

Aggiungete ora, l'olio DANTE, il VINCOTTO PRIMITIVO AGRODOLCE e il sale GEMMA DI MARE proprio un pizzichino,  poi aggiungete i pinoli, pistacchi, anacardi, e i semi di sesamo che daranno croccantezza all'insalata.
ciotola in silicone di ENOLOGO ASSETATO




Se nn avete la frutta secca non vi preoccupate l'insalta sarà cmq buonissima anche senza.
L'insalata va preparata e servita al momento, se la lasciate in frigo la rucola si ammoscia.
Idem se volete mangiarla in spiaggia portatevi gli ingredienti già tagliati e puliti, ognuno riposto nella propria confezione, in una bottiglietta di vetro vuota di succo di frutta versate un preparato composto da olio, aceto e sale che verserete direttamente sull'insalata che preparerete al momento e in pochi passaggi sulla spiaggia.
Ed ecco a voi una deliziosa insalta fruttata tricolore x festeggiare l'Italia, buon appetito a tutti voi!
Colgo l'occasione x presentavi la collaborazione con la società ASIAGO 
la scatola in cui mi hanno inviato i prodotti è stata preparata da un caseificio di Asiago (il caseificio Pennar) 
 Al suo interno ho trovato:
Asiago fresco DOP- Pressato
Asiago stagionato Mezzano DOP- Mezzano Dolce
Asiago stagionato vecchio DOP- Allevo
Asiago stagionato stravecchio DOP- Asiago stravecchio



L’Asiago non è di un’unica e sola tipologia, ma si divide in 2 categorie: 
Fresco (o Pressato); fatto con latte intero, con una stagionatura che va dai 20 ai 40 giorni.
Stagionato (o d’allevo); fatto con latte parzialmente scremato, con una stagionatura minima di 3 mesi. A seconda della stagionatura si suddivide a sua volta in Mezzano, Vecchio e Stravecchio.
L'ASIAGO DOP ha ben 1000 ANNI DI STORIA  alle sue spalle,tutto inizia nell’incantevole Altopiano dei Sette Comuni di Asiago, da cui prende il nome il formaggio, fin dall'anno 1.000 si produceva un gustoso formaggio fatto anche con latte di pecora. Intorno all’anno 1.500, i bovini cominciarono ad essere preferiti alle pecore perché il loro modo di pascolare, senza strappare l’erba alle radici ma rasandola gentilmente, permetteva di evitare frane e smottamenti del sottile strato di humus che ricopre le rocce sottostanti, scongiurando così il dissesto idrogeologico e la desertificazione dell’Altopiano.
Di pari passo quindi il latte vaccino ha sostituito quello ovino ed è nata la tecnica casearia che ancora oggi si conserva nelle malghe altopianesi e che si è trasferita anche nei caseifici della zona di produzione.
L'Asiago più antico, più vicino all'austera tradizione dei casari altopianesi, è certamente quello Stagionato, detto anche d’Allevo, fatto con latte parzialmente scremato.Negli anni '20 è iniziata invece la produzione di un formaggio Asiago Fresco, chiamato anche Asiago Pressato poiché le forme appena prodotte vengono sottoposte ad una pressatura sotto torchi in modo da asciugarle più possibile. 
L’Asiago Fresco viene fatto con il latte intero ed ha una stagionatura più breve rispetto allo Stagionato.
È però certo che chi vuole ancora ritrovare il sapore di quel "pegorin" menzionato dai malghesi non fa troppa fatica: l’Asiago DOP Stravecchio sa tener testa ai grandi formaggi stagionati della gastronomia internazionale.
Sia l’Asiago Fresco che l’Asiago Stagionato si producono in una zona che va dai prati irrigui della pianura padana agli alpeggi dell'Altopiano di Asiago e del Trentino. La zona di raccolta del latte e di produzione del formaggio Asiago DOP tocca quattro province: l’intero Vicentino e Trentino ed una piccola parte del Padovano e Trevigiano. Si tratta della montagna dove tradizionalmente si produce l’Asiago e della relativa fascia pedemontana, dei prati da fieno, irrigati dall’acqua pulita delle risorgive che vi sgorgano numerose.
L’Asiago DOP, se realizzato completamente al di sopra dei 600 metri di altitudine, con latte munto in questa porzione ristretta di territorio, prodotto e stagionato in malghe e caseifici situati nei medesimi luoghi, può utilizzare la menzione aggiuntiva di “Prodotto della Montagna”. Si tratta di una dicitura il cui uso non è lasciato alla libera interpretazione di chicchessia, ma viene regolato dal Disciplinare di Produzione. 
Infine vi invito a cliccare--->QUI  x leggere tutte le caratteristiche fisiche dei loro buonissimi formaggi: 
Cliccate---> QUI x la riconoscibilità del prodotto:
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Sono anche sue You tube dove troverete tante notizie e video ricette davvero gustose cliccate---> QUI 
E poi vi presento la seconda collaborazione con  VINCOTTO PRIMITIVO AGRODOLCE , 
nasce dalla cottura del mosto d'uva, del vino primitivo dolcetto naturale del Salento invecchiato due anni e dell’aceto di vino.Il lento e lungo processo di cottura lo riduce alla densità di uno sciroppo non alcoolico, dolce, aromatico, dal colore scuro vellutato.  
Fin da tempi antecedenti il Medioevo esisteva,   nella   penisola   salentina,  il  tacco    d’Italia  -  Puglia -  la coltivazione dell'uva “Primitivo”. La tradizione di cuocere, e quindi ridurre il mosto d'uva, risale, ai tempi dei Romani.L'antica tradizione di coltivare l'uva, in questo territorio, è testimoniata nel mosaico medievale della chiesetta di “Santa Maria della Croce” risalente al V secolo d.C. e situata a Casaranello, in Casarano. 
Cliccate---> QUI x visitare la gamma dei loro magnifici prodotti 
Invece cliccando--->QUI troverete tante meravigliose ricette. 

E' tutto alla prossima. 

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