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domenica 2 settembre 2012

3 in 1: Insalata come piatto unico, contorno secondi e condimento per pasta.



 care le mie bloggerine,
ecco un'altra gustosa, fresca e leggera ricetta estiva, qui da me fa ancora parecchio caldo non so da voi, quindi si mangia leggero... se no si suda troppo...ahahaaXD!
Perché ho chiamato questa ricettina 3 in 1? Perchè potrete usarla come condimento per la pasta,
 da presentare come contorno vicino ad un secondo, oppure da mangiare come piatto unico la sera per tenersi belli leggeri, come ho fatto io^_^
Pronte? Benissimo andiamo a pasticciare in cucina^^

INGREDIENTI 2 PERSONE:
2 Scatolette di tonno sott'olio
olive nere o verdi FICACCI
GROK gusto classico 
una scatoletta di Mais
4 carote
un paio di gambi di sedano piccoli e teneri
4 pomodorini ciliegia
olio d'oliva DANTE
sale GEMMA DI MARE  q.b.
un barattolo di piselli fini precotti
cipolla q.b.
aglio q.b
fagiolini una decina belli grossi

PREPARAZIONE:
In una padella fate cuocere pochissimi minuti (al massimo 3 minuti circa) i pisellini con l'olio d'oliva DANTE, un pizzico di sale GEMMA DI MARE, con aglio e cipolla che toglierete a fine cottura, 
fate raffreddare e versate in una ciotola bella capiente. Fate bollire le carote, i fagioli e il sedano che avrete pulito da buccia e filamenti, in acqua salata con GEMMA DI MARE, quando saranno teneri, scolateli, e tagliateli a pezzettini, sbollentante i pomodorini ciliegina nella stessa acqua e spellateli e tagliuzzateli piccoli piccoli quasi a formare una polpa, infine versate il tutto nella ciotola, dove ci son già i pisellini ad attendere pazienti. Aggiungete poi un barattolo di mais precotto, le scatolette di tonno, le olive FICACCI che dovete pulire e tagliare a rondelline. Infine aggiungete un pizzico di SALE GEMMA DI MARE, un filo d'olio d'oliva DANTE e una decina di GROK gusto riso soffiato, ed ecco pronta la nostra bella e ricca l'insalatona leggera e  molto croccante... che potrete mangiare come piatto unico per una seratina afosa,  servire come condimento per la pasta, ma sbriciolando il GROK ed usarlo come formaggio sulla pasta, 
oppure come contorno per una fettina di carne o del pesce.
Non mi resta altro che auguravi buon appetito.
N.B: i pisellini potrete anche evitare di cuocerli, visto che come il mais son precotti, basterà versarli nella ciotola e avete fatto, entrambe le versioni dell'insalata saranno buonissime ve lo assicuro io che le ho provare entrambe!
E' tutto alla prossima ricettina.


Pasta Fredda... Creativa!



care le mie bloggerine,
oggi vi mostro una delle tante versione della PASTA FREDDA che cucino spessissimo in estate!
La ricetta è frutta della mia fantasia, come sempre quando mi trovo in cucina, adoro essere creativa e mescolare sapori e consistenze tra loro. Mano ai mestoli e andiamo a pasticciare in cucina^_*

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
cubetti di pancetta dolce q.b.
wuster piccolini al pollo q.b.
olive fresche FICACCI q.b.
cipolla q.b
aglio q.b
olio DANTE q.b
sale GEMMA DI MARE q.b.
pomodorini ciliegina q.b.
500gr di pasta FRANCIA CORTA penne rigate n 144
una mozzarella grande o due medie
mezza scamorza
Asiago fresco DOP- Pressato 100grammi
un paio di alici in salsa piccante RIZZOLI
formaggio presco spalmabile 150/200gr



PREPARAZIONE:
In una padella antiaderente versate dell'olio d'oliva DANTE, aggiungete cipolla e uno spicchio d'aglio che io tolgo subito dopo che l'olio inzia a soffriggere leggermente con gli altri ingredienti ovvero: 
wusters di pollo tagliato a rondelle...potrete lasciarli anche interi, tanto sono davvero piccolini,
 poi aggiungete la pancetta a cubetti dolce, le olive FICACCI, un pizzico di sale fino GEMMA DI MARE,

 ed infine aggiungete un paio di alici in salsa piccante della RIZZOLI.
Cuocete una decina di minuti a fuoco bassissimo e poi lasciate raffreddare nella stessa padella.
Pentola PENSOFAL

Cucinate la pasta FRANCIA CORTA, nei tempi stabiliti sulla confezione, scolatela ben benino e poi versatela in una grande porta pasta, dove verserete Asiago fresco DOP- Pressato,


la scamorza, i pomodorini,la mozzarella tutto  tagliato a tocchettini, cosi tutti i formaggi si scioglieranno grazie al calore della pasta.  Aggiungete poi le olive con il resto che avevate cotto nella padella antiaderente precedentemente, infine amalgamate il tutto delicatamente aggiungendo un formaggio spalmabile, 
come il Philadelphia o il Galbani. 

Conservare in frigo un'oretta prima di servire, ottima da portare in spiaggia o ad un pic-nic, 
buonissima anche calda, è davvero ottima, ve la consiglio provatela e fatemi sapere.

giovedì 16 agosto 2012

Spaghetti SPINOSI al sugo verace CIRIO.



care bloggerine, oggi vi mostro il mio piatto preferito, di facile esecuzione ed ottimo sia d'estate che d'inverno...che piacerà sia ai grandi che ai piccini.
Mano ai mestoli andiamo a pasticciare in cucina.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
Cirio la verace vellutata
500gr spaghetti SPINOSI "SPINO BELLI"
basilico q.b.
sale GEMMA DI MARE q.b.
cacio ricotta CASEIFICI SPADI ENZO
OLIO DANTE q.b.
cipolla
aglio
2 carote grandi

PREPARAZIONE:
In una pentola fate rosolare l'aglio e la cipolla nell'olio d'oliva DANTE, togliete l'aglio e aggiungete la passata CIRIO, salate q.b. con il SALE DI GEMMA DI MARE e aggiungete il mio preparato di carote 
cliccate---> QUI per vedere come si prepara, altrimenti grattugiate delle carote che siano fresce, ben lavate, grattugiatele direttamente nel sugo con tutta la buccia.
Fate cuocere il sugo per almeno 35 minuti a fuoco lento e giratelo ogni tanto, se si asciuga aggiungete dell'acqua. In una pentola capiente versate dell'acqua liscia e salatela con il SALE GEMMA DI MARE, quando inizierà a bollire gettate gli spaghetti SPINOBELLI con omega 3.
PENTOLA PENSOFAL
Fate cuocere nelle tempistiche stabilite sulla confezione, scolatela e sistematela in un piatto.
Sugli spaghetti aggiungete una bella dose di   cacio ricotta CASEIFICI SPADI ENZO, aggiungete del basilico fresco e servite in tavola.
GRATTUGIA MICROPLANE
p.s. se amate il piccante aggiunte un pizzico di peperoncino TEC AL nel sughetto verace.
Buon appetito a tutti.
Colgo l'occasione per presentarvi la mia collaborazione con la ditta SPINOSI che mi ha inviato questa buonissima pasta.



La tradizione della Famiglia Spinosi di produrre pasta è iniziata nel 1933 da Nello Spinosi, il quale registrò l’azienda per la prima volta nel 1960.
L’Azienda passò al figlio Vincenzo Spinosi nel 1973, l’ultimo dei 4 figli.
Attualmente l’Azienda è guidata da Vincenzo Spinosi e suo figlio Marco laureato all’Università Bocconi di Milano. VINCENZO SPINOSI con la sua faccia e la sua simpatia sta conquistando il Mondo.
Originario di Campofilone (in provincia di Ascoli Piceno – REGIONE MARCHE), Vincenzo Spinosi si è imposto ovunque come il “Principe della pasta” o il “Re del Maccheroncino” dipende dai gusti e dalle latitudini. Questi titoli se li è guadagnati sul campo e alla sua maniera: cucinando personalmente
Lui fa così: parte con la sua valigia, una valigia molto particolare nella quale ogni volta sistema con cura uova freschissime, farina, sale, olio extra vergine d’oliva (marchio Spinosi, ovviamente), una spianatora, un mattarello, un grembiule immacolato più altri arnesi vari, e arrivato a destinazione si mette a preparare la pasta. Sotto gli occhi di tutti. Poi la cucina pure e la fa assaggiare: nessuno gli resiste, scoppia il grande amore e tutti vogliono i suoi Spinosini 2000 con omega 3, ultimi nati della varia gamma di formati di pasta all’uovo da lui prodotta a CASA SPINOSI. Il copione si ripete in ogni occasione: nelle fiere e nelle trasmissioni televisive, nelle camere d’albergo e nelle cucine dei ristoranti, nei negozi e nei centri commerciali, a Francoforte, a Hong Kong, a Parigi, a Tokyo, a Londra e a New York dove ha avuto l’onore di cucinare a fianco di Tony May…. Subisce una leggera variazione, in verità, nei voli Alitalia, perché in quel caso, e solo in quello, Spinosi sull’aereo, a quota 10.000 metri, si limita a riscaldarli, gli ormai famosissimi Spinosini con prosciutto crudo e limone (preparati e precotti), prima di servirli all’equipaggio in trepida attesa.
Sandro (questo è il nome con cui lo chiamano gli amici e nel quale si riconosce) la sua fortuna se l’è costruita da sé, perché è vero che è un figlio d’arte, visto che suo padre Nello ha iniziato a fare la pasta nel 1933, ma è vero che il successo lo ha voluto con tutte le sue forze e se l’è guadagnato gradino dopo gradino: lavorando senza soste e facendo divertire i suoi interlocutori, che di volta in volta possono essere ambasciatori, collaboratori, clienti, compagni di viaggio, colleghi (concorrenti e non), personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo. Il suo ufficio è la proiezione esterna del suo mondo interiore e della sua poliedrica e dirompente personalità: fotografie, caricature, ricordi di viaggi, regali ricevuti, gadget della Coca Cola, cravatte con Elvis Presley, giocattoli di tutti i tipi, - soldatini di piombo, modellini di automobili, uova di marmo,  bicchierini, bilance, carabinieri e orologi particolari, tra cui uno colorato della Lego che indossa sempre nel suo braccio sinistro. I fatti contano più delle parole, e il successo di Vincenzo Spinosi sono proprio i fatti a testimoniarlo: la sua pasta è apprezzata e ricercata quasi ovunque, nel Mondo.
Lo è in Europa, in Asia e in America, lui è contento di tutte le postazioni espugnate, ma è particolarmente orgoglioso del fatto che i suoi prodotti siano esposti nei duty free degli aereoporti di Malpensa, nei magazzini Harrod’s a Londra, da Di Palo’s a New York, da Disneyland a Orlando. Come lo è del fatto che gli “Spinosini” figurino nel menù dell’Hotel Ritz di Osaka ed Imperial di Tokyo, dei ristoranti della catena Shangri-La e dell’Hotel Savoy e S. Lorenzo di Londra, San Domenico a New York e Café Milano a Washington. Ad incoronare Vincenzo Spinosi, Vip della grande produzione alimentare, è stato il premio internazionale Five Stars Diamond Awards, che gli ha conferito nel 2000 l’American Academy of Hospitality and Sciences. Il riconoscimento era stato assegnato in passato a personaggi del calibro di Bill Clinton, Tony Blair e Margaret Tatcher e in Italia lo hanno ricevuto solo altri tre grandi personaggi tra cui Gualtiero Marchesi e il Ristorante Pinchiorri. Al campionato del Mondo di Vela Mum 30 a Miami Beach, Vincenzo Spinosi, ha cucinato personalmente i suoi Spinosini all’equipaggio di Mascalzone Latino, premiando anche lo stesso Vincenzo Onorato. Ha avuto l’onore di cucinare a fianco di diversi chef illustri , tra cui Gianfranco Vissani, Igles Corelli, Harlan Goldstein del Marina Club dello Shangri –La di Hong Kong, Paolo Antinori del Fortino Napoleonico, Giovanni Angelini – Chief Executive Officer & Managing Director della famosa catena Shangri.- La. Lo chef Giuseppe Silvestri, ultimo cuoco della Principessa Diana ed ora di Harrod’s a Londra, ha voluto trascorrere il Natale 2003 a casa della famiglia Spinosi. 
Corteggiato da grandi aziende, quali la Barilla e la Nestlè, Vincenzo Spinosi, ha preferito continuare
con la sua piccola azienda artigianale composta da 14 dipendenti ed ha una produzione di nicchia di circa 70 Kg di pasta all’ora, per questo è difficile trovarla sul mercato.
Il suo nuovo progetto ora è quello di realizzare la “Carta delle Paste”.

cliccate---> QUI per vedere i  loro prodotti 

cliccando---> QUI troverete molte ricette da cu prendere ispirazione 

martedì 19 giugno 2012

Spiedini di carni bianche e peperoni, con contorno di insalata di cetrioli.


cari follower,
eccoci con una nuova ricetta veloce, gustosa, davvero leggera, ideale x una serata estiva con gli amici.
Io ho cotto il tutto nella padella antiaderente di  ma se avete un barbeque, approfittatene^_^ sarà molto divertente cucinare tutti assieme all'aperto.
Accompagnate il tutto con una bella insalatona a vostro piacere, altrimenti usate i cetrioli che ora sono di stagione e son buonissimi, freschi e deliziosi...siete pronti?
Andiamo a cucinare gli spiedini golosoni assieme ad una fresca insalata di cetrioli.

INGREDIENTI:
petto di pollo
fesa di tacchino
wuster di pollo
peperoni rossi e verdi dell'ORO DELL'ORTO
sale GEMMA DI MARE
VINCHEF q.b.
olio DANTE q.b

INGREDIENTI PER L'INSALATA:
olio DANTE q.b
aceto balsamico GIUSTI q.b
cetrioli q.b.
sale GEMMA DI MARE

PREPARAZIONE:
Tagliate il petto di pollo e la fesa di tacchino a tocchetti o a filetti e infilzatelo nello spiedino
( io ho preferito farli a filetti), 
mezzaluna di ENOLOGO ASSETATO
LA PENTOLA E DI PENSOFAL.
alternate il pollo e il tacchino con dei tocchetti di wuster di pollo, (o il wuster di maiale) e i peperoni ORO DELL'ORTO.
Cucinate in una padella antiaderente con pochissimo olio d'oliva DANTE e fate poi sfumare il tutto con il 
VINCHEF q.b. aggiunte un pizzico di sale GEMMA DI MARE.
Nello spiedino potete infilzare anche altri tipi di carne, come maiale o vitello, cavallo, insomma come pare e piace e voi.
Io volevo realizzare un cena leggera e quindi ho usato solo carni bianche.
Quando le carni saranno ben rosolate, spegnete e servite gli spiedini fumanti conditi con un filo di olio DANTE e aceto balsamico GIUSTI.










POSATE E PIATTI SONO DI ECOBIOSHOPPING

Servite anche una fresca e deliziosa insalata di cetrioli verdi.

PREPARAZIONE INSALATA CETRIOLI:
Il cetriolo x renderlo meno aspro e quindi dolce e gustoso, 
dovrete tagliare la parte superiore e poi strofinarlo in modo circolare sul taglio effettuato, 

vedrete che si formerà della schiumina bianca...che dovrete logicamente togliere,
 lavate il cetriolo e togliete tutta la buccia verde infine
 
tagliate a rondelle a cubotti come credete meglio e conditeli 
con un pizzico di sale GEMMA DI MARE olio d'oliva DANTE e aceto balsamico GIUSTI.

Lasciare riposare in frigo l'insalata anche un oretta prima di servire assieme agli spiedini.
E ora BON APPETIT!
 
Colgo l'occasione x presentarvi la collaborazione con la società ACETO BALSAMICO GIUSTI, vi mostro cosa mi hanno inviato!!!

- Il “Classico” è un balsamico di buon corpo e spessore invecchiato in botti e barriques di rovere. Viene anche citato nel bestseller internazionale “101 Things To Buy Before You Die” .
- Il “Riccardo Giusti” nasce da uve dolci e passite e invecchia in barriques di rovere per un risultato di grande densità e dolcezza al palato. E’ stato, tra l’altro, premiato come “miglior balsamico” dalla rivista gastronomica tedesca “Der Feinschmecker” e dall’americana “Specialty Food”.
Nel 1598 Cesare D’Este, costretto dal Papa ad abbandonare Ferrara, trasferiva la capitale del suo Ducato nella allora povera e contadina Modena, che sarebbe così rimasta capitale del Ducato D’Este fino al 1859. Appena insediati, al fine di creare una burocrazia ed anche di riscuotere le prime tasse, gli Este creano registri ufficiali con albi e statuti per tutte le corporazioni degli Arti e dei Mestieri. 
E’ la prima documentazione ufficiale dell’esistenza dell’attività della famiglia Giusti, già da chissà quanto tempo impegnata nella produzione e nella vendita di prodotti tipici modenesi: lambrusco, “salsicce fini” e soprattutto Aceto Balsamico, già da allora considerato l’orgoglio della casa.
Ha così inizio la saga del più antico, premiato e prestigioso produttore di Aceto Balsamico di Modena, d’Italia e del mondo.
Da allora ad oggi la famiglia Giusti sì è distinta nella produzione di un Aceto Balsamico di altissima gamma, conseguendo nei secoli ogni tipo di riconoscimenti ed onori: autori della prima ricetta documentata di produzione dell’Aceto Balsamico (1863), vincitori di 14 medaglie d’oro durante gloriosi ed avventurosi viaggi nella mitteleuropa della belle-epoque, depositari del privilegio di esibire lo stemma della casa reale conseguito nel 1929. Tutto questo essendo da sempre a Modena il principale riferimento per l’aceto balsamico, invidiati custodi della più straordinaria acetaia esistente, composta da barili centenari di incalcolabile valore, contenenti anche rarissimi aceti balsamici pluricentenari ancora oggi venduti sulle aste di tutto il mondo a prezzi da capogiro.
La storia dell’aceto balsamico scritta prima che questo straordinario liquido conquistasse le tavole di tutto il mondo. La storia dell’aceto balsamico è la storia della Giusti.
CLICCATE--->QUI x visitare il sito.
CLICCATE--->QUI x seguire la loro pagina su facebook. 
E poi vi presento la collaborazione con ECOBIOSHOPPING, ecco mi hanno inviato.

L'obiettivo di Ecobioshopping è dare a tutti la possibilità di utilizzare prodotti rispettosi dell'ambiente grazie ad una distribuzione capillare di un’ampia gamma a costi accessibili in un equilibrato rapporto qualità-prezzo.
Tutti i prodotti oggetto della proposta commerciale sono rigorosamente ecologici e preservano l’ambiente. Possono essere utilizzati nella ristorazione e nel catering professionale, nell’organizzazione di eventi pubblici o privati e sono perfetti per un utilizzo in ambito domestico.
Da un attento lavoro di selezione propongono una Linea completa di stoviglie monouso e prodotti accessori realizzati completamente con materiali biodegradabili e compostabili al 100%.
I prodotti sono contraddistinti dall’utilizzo di materie prime certificate ed idonee al contatto con gli alimenti. Sono materie prime ecocompatibili, rinnovabili, con un ridotto o nullo impatto ambientale ed in particolare:
- bioplastica naturale derivata da amidi di mais e da altre culture
- polpa di cellulosa ricavata da fibre della canna da zucchero e del bamboo (crescita spontanea)
- foglie di palma cadute naturalmente
- legno di betulla e pioppo
La loro proposta si completa con un ampia gamma di tovaglioli, tovagliette, tovaglie in rotolo e formato realizzati con carte monolucide in pura cellulosa e cellulosa rigenerata ed ovatte in purissima cellulosa: materie prime tutte biodegradabili. Gli inchiostri sono a base acqua, idonei per poter classificare il prodotto biodegradabile e compostabile.
Offrono un’alternativa ecologica e responsabile alle tradizionali stoviglie monouso in plastica ed al tovagliato realizzato con materiali sintetici e derivato da lavorazioni di polimeri plastici.
L’invito che EcoBioShopping Vi rivolge è: TUTTI A TAVOLA CON LA NATURA
CLICCATE--->QUI x seguire la loro pagina su facebook

E' tutto amici alla prossima.

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